L’amarezza di Fab Van Alt

Van Alt poco prima di un coma etilico
Ricevo e pubblico volentieri, sotto minaccia di morte, questo breve contributo del grande scrittore olandese.
Purtroppo anche quest’anno non mi è stato assegnato il Nobel per la letteratura. Eppure che cosa manca a uno scrittore come me? Sono sconosciuto al grande pubblico, sono anziano, conduco una vita sregolata, scrivo in aramaico e soprattutto le trame dei miei libri sono assolutamente deprimenti.
Addio
Fab Van Alt
Che dire amici, un così grande scrittore ignorato dall’Establishment culturale mondiale soltanto perché porta i capelli troppo lunghi e dice frasi senza senso (oltre ad essere drogato, alcolizzato e sessuomane) e costretto a vivere di stenti facendo ripetizioni di lingua fiamminga alle badanti filippine.
Esprimete la vostra solidarietà a Van Alt e cerchiamo di smuovere gli svedesi e portare avanti la candidatura del Nostro per l’anno prossimo.
Grazie.
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Lisa ha scritto,
October 23, 2009 @ 12:25
Se hanno dato il Nobel per la pace a Obama solo per le buone intenzioni forse anche Van Alt ha qualche possibilità…..le trame deprimenti attizzano i lettori…..ciao sono nuova del tuo blog…ora lo viviseziono!
Fabrizio ha scritto,
October 23, 2009 @ 15:29
Benvenuta Lisa! In effetti la depressione tira le vendite e Van Alt infatti vende moltissimo