Ancora Più libri più liberi – Roma, Palazzo dell’Eur

Anche quest’anno torna la Fiera dei libri di Roma in occasione del ponte dell’Immacolata (Roma, EUR, Palazzo dei Congressi).

La Sef parteciperà con un proprio stand (A16) alla più grande Fiera della piccola e media editoria in Italia che giunge quest’anno alla sua decima edizione. Un’importante traguardo che ci vedrà impegnati dal 7 all’11 dicembre a presentare e proporre le nostre edizioni.

Il programma completo delle iniziative e le informazioni su come arrivare sono disponibili sul sito di Più libri più liberi.

L’orario della fiera è continuato dalle 10.00 alle 20.00, mercoledì e sabato l’apertura sarà fino alle ore 21.00.

Una nuova App per gli editori accademici italiani

Da oggi la saggistica universitaria della Società Editrice Fiorentina è in vendita anche sull’applicazione Torrossa disponibile sull’App Store di Apple.

Gli ebook scaricati sono leggibili attraverso uno ‘sfogliatore’ integrato nell’App che offre le funzioni di copia/incolla, ricerca all’interno del full text e inserimento di segnalibri.

La Sef è tra gli otto editori che contribuiscono alla collezione disponibile al momento del lancio dell’App a conferma della “vocazione digitale” della casa editrice.

Riro Maniscalco, Book Tour 2011


E’ tornato… già, Riro Maniscalco è pronto per un nuovo tour con la sua ultima fatica Musica, parole e storie: il racconto in prima persona di un’esistenza pervasa dalle note fin dall’inizio, dai tempi lontani della prima chitarra acquistata con cinquemila lire fino alla Bay Ridge Band nata a Brooklyn.

Si comincia sabato 22 ottobre alle 21.15 con l’appuntamento all’auditorium dell’Istituto Sacro Cuore in via Bonomi 4 a Gallarate (Varese), per proseguire lunedì 24 alle 9 con l’incontro alla scuola Costamagna di Busto Arsizio (Varese). Alle 11, Riro parlerà ai ragazzi del Liceo Pascal in via Girolamo Miani 1a, sempre a Busto Arsizio. La sera, alle 21.15, appuntamento aperto a tutti all’auditorium Tirinnanzi di via Abruzzi 21 a Legnano (Milano). Martedì 25 l’autore alle 9 sarà al Liceo Tirinnanzi di Legnano, per poi spostarsi la sera, alle 21.15 al Cineteatro San Luigi in via De Giorgi 56 a Concorezzo (MB). Mercoledì 26 sarà la volta della scuola Paolo VI di Rho, in via Diaz 40 alle 21. Poi Riro si sposterà in Toscana, a Grosseto per l’appuntamento di giovedì 27 al liceo G. Chelli in via Ferrucci 21 a cui seguirà l’incontro serale aperto a tutti alla Fondazione Chelli, alle 21. Quindi Pisa il 28 sera alle ore 21.00 con la presentazione organizzata dalla Libreria Pellegrini e poi Siena, sabato 29, per la presentazione ospitata dal Teatro del Costone, in via del Costone 9.

E cosa, meglio della ribalta di un teatro, per concludere un tour?

Pisabookfestival 2011

La Società Editrice Fiorentina sarà presente con un proprio stand (il 135) all’edizione 2011 del Pisa Book Festival (venerdì 21 – domenica 23 ottobre), la fiera del libro di Pisa che da anni si configura come uno degli appuntamenti imperdibili sul fronte dell’editoria indipendente. Anche quest’anno la casa editrice proporrà ai lettori il meglio del suo catalogo, dalle ultime novità alla narrativa, alla saggistica passando per le poesie e le monografie.

Come da tradizione, saranno presenti allo stand alcuni autori: Fabrizio Altieri (Rossana, il sogno e il ragno Calatrava, segnalazione speciale al Premio nazionale letterario Pisa 2009), Massimo Mannucci (Testa o croce), Riccardo Paoli (Grano e spade) e Emiliano Zannoni (Apnea). Tutte le le pubblicazioni sono disponibili, come gran parte del catalogo di narrativa, anche nel nuovo formato digitale ebook, oltre che nel tradizionale formato cartaceo.

La fiera seguirà l’orario 10-20, il sabato anche in notturna fino alle 23. L’ingresso come sempre è libero.
Vi aspettiamo quindi al Palazzo dei Congressi di Pisa in Via Matteotti 1 – stand 135.

Un pettirosso non fa differenza

Il cortometraggio di Andrea Olindo Bizzarri “Un pettirosso non fa differenza” sulla sceneggiatura di Fabrizio Altieri ha vinto il premio “Gira un corto e vai allo stage”.

La proiezione del video avrà luogo il prossimo 8 settembre nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Calci (Pisa).

La sceneggiatura di Fabrizio Altieri era già stata segnalata al premio “Fazio degli Uberti 2011″.

Al nostro autore i complimenti di tutta la redazione.

Guarda il Trailer di  Un pettirosso non fa differenza

Riro Maniscalco: diario di un “vero finto musicista”

Eccoci al tuo terzo libro: Mi mancano solo le Hawaii era un viaggio attraverso gli Usa, Dal ponte all’infinto era un viaggio attraverso un ponte. Adesso un viaggio attraverso la musica?

Sì, la musica con cui son cresciuto, diventato grande e… anziano. La musica some “soundtrack”, colonna sonora della vita. Mi vien da ridere a pensare che questo libro lo si potrebbe guardare come una “biografia”. A chi interessa la mia “auto-biografia”? Ma non è questo il punto. Il punto è che andando avanti negli anni si guarda con grande tenerezza e gratitudine a tutto quel che si è vissuto. E qualcuno ha voglia di raccontarlo. Io ho cercato di raccontarlo con la speranza che, leggendo, venga il desiderio di ridarsi un’occhiata, riguardare e cercare di capire le proprie cose. Per me tutto questo è impastato di musica. La verità comunque è che hai tenerezza e gratitudine verso il passato (anche le cose brutte e dolorose) solo se stai vivendo bene il presente

Scrittura e musica, cosa hanno in comune (se ce l’hanno)?

Cosa vuoi che dica… per me son due facce della stessa medaglia, e la medaglia è il mio cuore. Sono modi diversi di guardarsi e raccontarsi, in qualche modo “di donarsi”.

Sei ancora lo stesso “bambino” che con cinquemila lire si comprò la prima chitarra?

Mi sa di sì… magari capisco un pelino di più, magari le stupidaggini che faccio son diverse, ma direi proprio di sì.

Cos’è per te il blues?

E’ il modo più trasparente e diretto per esprimere quell’infinito bisogno di “di più” che se era forte da piccino adesso è incontenibile. Di più di cosa? Di tutto!

Toglici una curiosità: perché ti definisci un “vero finto musicista”?

Anzitutto “vero”, perché quel che faccio, piaccia o no… sentitevi liberi, non è artefatto, ma è tutto di me. Poi “finto” perché la mia educazione musicale “formale” è molto modesta, suono e canto come ho imparato (whatever…), perché con la musica non ci campo, non è il mio “mestiere”. “Musicista” perché penso e vivo tutto in musica. E al di là di come so (o non so) suonare e cantare, mi è stato fatto questo piccolo dono della “melodia”, di far canzoni. Comunque… leggete. E poi mi dite!

Maurizio Riro Maniscalco è pesarese di nascita e newyorkese di acquisizione; vive con la moglie e i tre figli negli Stati Uniti dal 1994. È direttore dell’Emerald Institute of New York. Giornalista a tempo perso e musicista, ha inciso tre album con The Bay Ridge Band. Musica, parole e storie è il suo terzo libro.

In Pratomagno, il più venduto a maggio

Continua la curiosità e l’interesse per questa serie di itinerari storico-culturali-ambientali nelle montagne del Pratomagno.

Il libro curato insieme da Oliviero e Nicoletta è stato il più venduto nel mese di maggio nello Scaffale Toscano delle librerie Coop aderenti all’iniziativa così come si legge dall’Informatore Coop di giugno in distribuzione a tutti i soci.

Ricordiamo che le prossime presentazioni saranno il diciassette luglio all’Accademia Casentinese (Borgo alla Collina, Castel San Niccolò) e il 22 luglio al Centro culturale Perlamora (Figline Valdarno).

… che senso ha avuto, che senso abbiamo?…

Dialogo su Helle Busacca con Serena Manfrida*
a cura di Costanza Bucci

Ciao Serena, grazie di essere così disponibile a rispondere ad alcune domande per i nostri lettori e così gentile da parlare con noi sul tuo volume dedicato alla poetessa Helle Busacca.

Grazie a voi, piuttosto, per darmi un’ulteriore occasione per parlarne. Purtroppo sono molte le voci letterarie di grande forza e originalità rimaste tuttora sommerse o dimenticate, e quello della Busacca ne è, credo, un clamoroso esempio. L’intento primario di questo volume è proprio quello di far conoscere il valore della sua opera, che aspetta ancora un pieno riconoscimento.

Per chi non la conoscesse chi è Helle Busacca?

Helle Busacca, poetessa e scrittrice di origini siciliane apprezzata fra gli altri da Eugenio Montale, Oreste Macrì, Mario Luzi, si rivela una personalità veramente complessa e affascinante nel panorama letterario italiano del Novecento, per la potente energia della sua parola poetica, la capacità di mescolare registri diversi fondendo la cultura classica con l’attualità e la fiera identità fra vita e opera.

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Da oggi è possibile noleggiare i nostri ebook!

E’ la nuova innovativa possibilità offerta ai nostri lettori in collaborazione con Simplicissimus.

Pagando un piccolo prezzo si potrà leggere un libro per un periodo limitato di tempo, una sorta  di prestito a pagamento. Grazie a una particolare configurazione dei DRM applicati ai titoli noleggiati, trascorso il periodo acquistato, il file si “spengerà” automaticamente.

Il servizio è disponibile su Ultima books.

Roberto Benigni e la fede, quando un comico parla di Dio

Appena uscito in libreria, il volume «Roberto Benigni. Da Berlinguer ti voglio bene alla Divina Commedia, il percorso di un comico che si interroga su Dio» non ha mancato di suscitare subito interesse e curiosità.

Il libro analizza (senza pretendere di dare giudizi o di apporre etichette) il lavoro dell’artista toscano, il comico “nazionale”, cercando di evidenziare la sua ricorrente attenzione verso le tematiche religiose: Dio, Gesù, la Bibbia, la creazione, gli angeli e i diavoli, il giudizio universale, Maria. Perché in fondo la comicità e la poesia, attraverso la risata e il giocare con le parole, sono due modi distinti per dire ciò di cui si ha difficoltà a esprimere. Un percorso che attraversa tutti i film di Benigni, da Gesù Bambino di «Tu mi turbi» al Padre nostro recitato, per intero, da Attilio davanti alla moglie Vittoria, in fin di vita in un ospedale a Bagdad, nel film «La tigre e la neve», come viene evidenziato dal critico cinematografico Francesco Minnini nella prima parte della pubblicazione.

Nella seconda parte del volume approdano i grandi temi delle cantiche dantesche – il peccato, il perdono, la grazia, l’umano e il divino – sui quali si sofferma Andrea Bellandi osservando il Benigni lettore e commentatore della Divina Commedia. E forse anche grazie alle letture dell’artista toscano – ci suggerisce Bellandi – la Commedia è tornata a interessare un pubblico sempre più vasto e ha spinto molti ad approfondire gli aspetti più profondi e spirituali dell’esistenza. Il merito di Benigni è stato quello di essersi messo in gioco… e di aver giocato bene: sempre in bilico fra comicità e devozione alla parola scritta, non ha deluso i suoi fan che lo hanno amato nel «Piccolo Diavolo» o in «Johnny Stecchino», ma nemmeno gli appassionati del settore dantesco come filologi, letterati, intellettuali o anche ecclesiastici.

Chiude il volume un dialogo sulla poesia tra Benigni e il poeta Davide Rondoni e l’intervista al parroco di Vergaio, paese che ha visto crescere il piccolo Roberto.

Per approfondimenti vai alla scheda del libro.

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