Social network, internet, new media: prova d’esame per Riccardo Pizzi
Quando parlo di reti sociali e di comunicazione tra individui non riesco proprio ad usare l’abusato termine “virtuale”.
Seguendo questa logica anche una telefonata potrebbe definirsi comunicazione virtuale ma sappiamo tutti perfettamente che non è così.
Le reti sociali (Facebook in testa a tutte) sono, a mio modesto parere, la killer application che ci consente di gestire in una sola pagina parecchie delle cose che succedono nel nostro life-stream.
Il numero di persone con le quali ci rapportiamo, per lavoro, diletto, piacere e simpatia, è cresciuto esponenzialmente grazie alla comunicazione veloce della rete e con Facebook possiamo gestire tutti i nostri contatti in modo semplice ed immediato.
Nel mio caso personale, ad esempio, tra i contatti su Facebook ho sia amici sia clienti o comunque persone con le quali mi relaziono per motivi professionali. Effettivamente bisogna avere una certa predisposizione al mash-up e mi rendo conto che non a tutti possa sembrare una buona soluzione, tuttavia si rivela di una praticità incredibile. L’aspetto positivo è che in sostanza ormai per le comunicazioni via e-mail uso quasi esclusivamente Facebook. Non esiste lo spam e ricevo mail solo da chi certamente è nei miei contatti. Questo si traduce in un grandissimo risparmio di tempo (chi ha diversi account e-mail e riceve centinaia di messaggi indesiderati, sa a cosa mi riferisco).
Tutti i lavori legati alla comunicazione, alla pubblicità e al marketing possono (a mio avviso) trarre grandissimo beneficio dall’uso dei social network. La piazza di Facebook può essere un mercato di periferia affollatissimo e concitato ma può, e in alcuni casi ci riesce benissimo, diventare anche una moderna accademia dell’Arcadia, un centro nevralgico per lo scambio di idee e opinioni. In altre parole un modo per arricchirsi, confrontarsi, conoscersi e, perchè no, divertirsi.
Ritengo che le affinità elettive tra le persone vengano a galla con maggiore evidenza su Fb proprio perchè viene bypassata la mediazione data dalla fisicità . In questo modo persone lontanissime, diversissime, con percorsi personali opposti possono fare quello che nella real life probabilmente non sarebbero mai riuscite a fare: conoscersi e socializzare.
..ed ogni volta che ciò succede, mi sembra una sorta di prodigio.
Tag:facebook, internet, new media, pocacola blog, Riccardo Pizzi, social network
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30-06-2009 alle 12:16 pm
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